Comunicazione efficace

Nella vita di tutti i giorni può capitare di non saper dire di no ad una richiesta, di discutere con familiari o colleghi di lavoro, di ricevere critiche, di non saper rispondere ad un complimento o di sentirci non capiti. Siamo noi a non spiegarci bene o sono gli altri a non capire? Spesso è lo stile di comunicazione che adottiamo che influenza la risposta dell’altro.

Quale stile di comunicazione adottare?

Gli stili di comunicazione sono principalmente tre e si collocano lungo un continuum: passivo, assertivo e aggressivo. Lo stile assertivo è quello che ci permette maggiormente di comunicare in maniera efficace mediando tra le nostre esigenze e quelle altrui, riconoscendo le nostre emozioni e i nostri bisogni ma rispettando i diritti del prossimo.
Comunicazione non verbaleL’atteggiamento del corpo, la postura, la mimica facciale ed il tono della voce sono aspetti della comunicazione non verbale di cui spesso siamo inconsapevoli. In realtà tale linguaggio del corpo caratterizza il 90% delle informazioni giornaliere, gode di una maggiore considerazione rispetto alla comunicazione verbale e, se coerente con quest’ultima, consente una corretta comprensione del messaggio.
AssertivitàEssere assertivi significa saper ascoltare gli altri senza giudicare o inferiorizzare, decidendo poi in modo autonomo e consapevole con la propria testa. Significa essere pronti a cambiare la propria opinione senza però farci manipolare dagli altri ed essere in grado di comunicare le proprie emozioni sia di gioia sia di tristezza o rabbia.
Senso di efficaciaAlla base dell’assertività vi sono componenti legate all’autostima che comprendono il sentirsi adeguati ed efficaci. Tali elementi consentono di essere consapevoli dei propri diritti ed aiutano ad autorealizzarsi cioè a perseguire obiettivi ritenuti importanti.